
Comitato di selezione
Per ogni edizione del Premio, la Fondazione Paul Thorel invita un comitato indipendente di curatori e direttori di museo a scegliere dodici artisti cui chiede di sviluppare un progetto inedito. Il comitato di selezione si riunisce poi a Napoli con i membri della giuria per scegliere i vincitori. Per la seconda edizione hanno partecipato Edoardo Bonaspetti (fondatore e direttore di LENZ, Milano), Luca Lo Pinto (direttore del MACRO, Roma), Giovanna Manzotti (critica d’arte e curatrice indipendente) e Marianna Vecellio (curatrice del Castello di Rivoli, Torino).
Giuria
La giuria della seconda edizione del Premio Paul Thorel include i membri del comitato di selezione – Edoardo Bonaspetti, Luca Lo Pinto, Giovanna Manzotti e Marianna Vecellio –insieme a Sara Dolfi Agostini (curatrice della Fondazione Paul Thorel), Antonio Carloni (vice direttore delle Gallerie d’Italia a Torino) e Sarah Cosulich (direttrice della Pinacoteca Agnelli, Torino).
Vincitori
Gli artisti vincitori della seconda edizione del Premio Paul Thorel sono Alterazioni Video (un collettivo di cinque artisti fondato nel 2004 da Paolo Luca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri; vivono tra New York, Berlino, Palermo e Faro), Eva & Franco Mattes (duo artistico attivo dagli anni Novanta con lo pseudonimo 0100101110101101.org; vivono tra Milano e New York) e Anna Franceschini (Pavia, 1979; vive e lavora a Milano).

Alterazioni Video è un collettivo artistico nato nel 2004 e composto da Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri. Gli artisti vivono tra New York, Berlino, Palermo e Faro. Il lavoro di Alterazioni Video è stato esposto a livello internazionale in musei e istituzioni artistiche come: Künstlerhaus Bethanien, Berlino 2005, 52a Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia 2007, Manifesta 7 Rovereto 2008, Shenzhen & Hong Kong Bi-city Biennale of Urbanism\Archi- tecture 2009, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino 2010, Museo MAXXI, Roma 2010, Performa 09 e 11 New York, MoMA PS1 Performance Dome New York 2012, Greene Naftali Gallery, New York 2013, PAC Milano 2014, Hamburger Bahnhof Museum Berlino 2015, Quadriennale di Roma 2016, Retrospettiva cinematografica allo Spazio Oberdan Milano 2016, Manifesta 12 Palermo 2018, Galleria Campoli Presti Parigi 2019, Fondazione VAC Venezia 2019, Museo Nivola Orani 2021, Mattatoio Roma 2022. Hanno pubblicato due volumi: Turbo Film – l’incerto futuro delle immagini in movimento edito da Lupetti Editore; Incompiuto – la nascita di uno stile edito da Humboldt Books. Nel 2019 hanno inoltre collaborato con il famoso stilista Virgil Abloh, come direttori artistici per la sfilata di Off-White a Parigi per la collezione autunno/inverno ispirata al loro progetto Incompiuto, e nella stessa occasione hanno presentato alla galleria Campoli Presti un serie di opere realizzate in collaborazione con Virgil Abloh.

Eva & Franco Mattes sono un duo di artisti italo americani che vive a Milano e New York. Sono stati tra i primi artisti ad aver utilizzato Internet alla metà degli annni Novanta per creare arte, e con opere controverse come Life Sharing (2000) hanno contribuito a definire il medium. Attraverso video, installazioni e interventi in internet, il loro lavoro riflette e sviscera la nostra condizione di vita iperconnessa, esponendone spesso con umorismo nero le più profonde implicazioni etiche e politiche. Il loro lavoro è stato presentato in mostre col- lettive internazionali tra cui Kunsthalle Wien (2025); KW (Berlin, 2024); M+ (Hong Kong, 2023); Mudam (Luxembourg, 2020); Sharjah Art Foundation (2020); SFMOMA (San Francisco, 2019); Biennale di Atene (2018); Mori Art Museum (Tokyo, 2018); Museum of Contemporary Art (Chicago, 2018); Whitechapel Gallery (Londra, 2016); Sundance Film Festival (2012); MoMA PS1 (New York, 2009); Performa (New York, 2009-2007); The New Museum (New York, 2005). Nel 2001 sono stati tra gli artisti più giovani mai ospitati dalla Biennale di Venezia. Tra le sedi che hanno ospitato loro mostre personali: Frankfurter Kunstverein (2023); Fotomuseum Winterthur (Zurigo, 2021); Kunstverein Wiesbaden (2021); Fondation PHI (Montreal, 2019); Team Gallery (Los Angeles); Postmasters Gallery (New York); Carroll/Fletcher Gallery (Londra) ed Essex Flowers (New York). Il lavoro dei Mattes è spesso sui media, ad esempio su Artforum, Frieze Magazine, e-flux journal, The New York Times, Washington Post e The Guardian. I loro lavori si trovano nelle collezioni di SFMOMA, San Francisco; Whitney Museum of American Art, New York; Fotomuseum Winterthur; X Museum, Beijing e Walker Art Center, Minneapolis. Il loro sito è https://0100101110101101.org.

Anna Franceschini è nata a Pavia; vive a Milano. Lavora con una grande varietà di mezzi: dal film alla performance, dalla scultura cinetica alla fotocopia. I suoi video e film sono stati presentati in numerosi festival tra cui: Locarno Film Festival; IFFR/Rotterdam Film Festival; TFF/Torino Film Festival, Courtisane a Ghent, Lo Schermo dell’Arte a Firenze, il FIFA a Montreal e il Vilnius Film Festival. Mo- stre personali e performance includono: Villa D’Este, Tivoli (giugno 2025); Kunstverein Gartenhaus, Vienna (settembre 2025); Triennale, Milano; Istituto Svizzero, Milano; Emanuela Campoli Gallery, Parigi; Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf; Spike Island, Bristol; Museion, Bolzano; Objectif Exhibitions, Anversa; GAM, Torino; Fiorucci Art Trust, Londra; Almanac, Londra; KIOSK, Ghent; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Peep Hole, Milano e Vistamare Milano/Pescara. Tra le sedi delle sue più recenti collettive: Fondazione Merz, Torino (giugno 2025); Museo MADRE, Napoli (maggio 2025); Museum Tinguely, Basilea; Mudam Luxembourg, Lussemburgo; MAXXI l’Aquila; Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia; Quadriennale d’Arte, Palazzo delle Esposizioni, Roma; Neuer Kunstverein, Vienna; GAMeC, Bergamo; Salzburger Kunstverein, Salisburgo; (FKA) Witte de With, Rotterdam; Istituto Svizzero, Milano-Venezia; Fondazione ICA, Milano; MAXXI, Roma; CAC, Vilnius; MACRO, Roma; Matadero, Madrid; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Les Abbatoirs, Tolosa e Villa Medici, Roma. È finalista per il Premio Merz 2025. Nel 2017 il suo progetto CARTABURRO è stato vincitore dell’Italian Council, promosso dal Ministero della Cultura. Nel 2019 ha realizzato il cortometraggio BUSTROFEDICO, progetto speciale del Padiglione Italia della 58a Biennale Arte di Venezia. Nel 2022 è una delle vincitrici della Pollock-Krasner Foundation Grant. Il suo lavoro è parte di numerose collezioni pubbliche e private, tra cui il Centre Pompidou a Parigi, Les Abattoirs a Tolosa, il Nouveau Musée National de Monaco, la Triennale di Milano, il MACRO a Roma, la GAMeC di Bergamo, Fondazione Fiera Milano, Nicoletta Fiorucci Collection e Silvia Fiorucci Collection. È Dottore di Ricerca in Visual e Media Studies e insegna presso l’Università Iulm di Milano.
Mostra
Spettri digitali, mostra collettiva curata da Sara Dolfi Agostini presso il Museo MADRE – Fondazione Donnaregina di Napoli (31.05.2025 – 14.07.2025).
Libri
Nell’autunno 2026, la Fondazione Paul Thorel pubblicherà tre libri d’artista nella collana dedicata della casa editrice Nero Editions, uno per ciascun artista vincitore: Rotten Sharks di Alterazioni Video, Mickey is Died di Eva & Franco Mattes, e Videogiochi Napoli di Anna Franceschini.
