
Comitato di selezione
Per ogni edizione del Premio, la Fondazione Paul Thorel invita un comitato indipendente di curatori e direttori di museo a scegliere dodici artisti cui chiede di sviluppare un progetto inedito. Il comitato di selezione si riunisce poi a Napoli con i membri della giuria per scegliere i vincitori. Per la terza edizione hanno partecipato Ilaria Bonacossa (direttrice di Palazzo Ducale, Genova), Michele Bertolino (curatore indipendente), Valentino Catricalà (membro del board dello ZKM, Karlsruhe) e Gea Politi (editrice e direttrice di Flash Art).
Giuria
La giuria della terza edizione del Premio Paul Thorel include i membri del comitato di selezione – Ilaria Bonacossa, Michele Bertolino, Valentino Catricalà e Gea Politi – insieme a Sara Dolfi Agostini (curatrice della Fondazione Paul Thorel), Andrea Bellini (direttore del Centre d’Art Contemporain Genève e della Biennale de l’Image en Mouvement) ed Eva Fabbris (direttrice del Museo Madre, Napoli).
Vincitori
Le artiste vincitrici della terza edizione del Premio Paul Thorel sono Caterina De Nicola (Ortona, 1991; vive e lavora a Zurigo); Irene Fenara (Bologna, 1990; vive a Milano); Lorenza Longhi (Lecco, 1991; vive e lavora a Zurigo).

Caterina De Nicola è nata a Ortona, e vive a Zurigo. È un’artista multidisciplinare che lavora tra installazione, performance, suono, scultura e fotografia. Il suo lavoro si confronta con la circolazione delle forme culturali, indagando come immagini, simboli e materiali vengano riutilizzati, spostati e progressivamente svuotati di significato all’interno dei sistemi contemporanei. Lavorando con pratiche di assemblaggio e ibridazione, il suo lavoro mette in evidenza i paradossi del paesaggio culturale contemporaneo, dove ripetizione, appropriazione e precarietà prendono il posto della produzione di nuovi immaginari. Ha studiato all’ECAL di Losanna ed è stata in residenza a La Becque (La Tour-de-Peilz). Il suo lavoro è stato presentato in contesti istituzionali tra cui Istituto Svizzero (Milano), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e MAXXI, così come in sedi svizzere quali Helmhaus (Zurigo), Kunsthaus Langenthal e Centre d’Art Contemporain (Ginevra). Ha performato dal vivo in contesti di musica sperimentale come CTM Festival (Berghain, Berlino), LUFF Festival e Bad Bonn. Il suo lavoro è stato riconosciuto con premi tra cui il Premio Michetti (2025).

Irene Fenara è nata a Bologna, e vive a Milano. È un’artista il cui lavoro indaga le implicazioni estetiche della visione artificiale, osservando il modo in cui guardano le macchine. La sua ricerca si confronta con i sistemi di sorveglianza, l’errore visivo e le soglie della percezione, riconfigurando immagini generate da dispositivi tecnologici in forme poetiche e ambigue. Attraverso video installazioni, stampe di grande formato e gesti performativi minimi, Fenara mette in discussione la presunta neutralità dello sguardo automatizzato, rivelandone la fragilità e aprendo lo spazio a nuove possibilità di interpretazione. Il suo lavoro è stato presentato in istituzioni pubbliche e private, tra cui Quadriennale (Roma, 2025), MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli (2024), Museo Madre (Napoli, 2024), Museion (Bolzano, 2023), Palazzo Bentivoglio (Bologna, 2023), MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma, 2022), ICA Milano (2022), Basel Social Club (Basilea, 2022), Triennale Milano (2021), Kunst Merano Arte (Merano, 2019), MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (2018), Palazzo delle Esposizioni (Roma, 2018) e Fondazione Prada Osservatorio (Milano, 2016). Nel 2021 è stata tra gli artisti del progetto RETROFUTURO al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma.

Lorenza Longhi è nata a Lecco, e vive a Zurigo. Ha studiato Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e Arti Visive presso l’ECAL di Losanna. Il suo lavoro prende forma attraverso la riproduzione e l’appropriazione di oggetti e immagini — da elementi d’arredo a materiali visivi tratti dalla pubblicità — per indagare strutture di potere attraverso tecniche artigianali e materiali non convenzionali. Mostre personali includono: Swiss Institute, New York; Kunstmuseum Winterthur, Winterthur; Kunstverein Freiburg; Kunsthalle Zürich, Zurigo; Ordet, Milano; Weiss Falk, Basilea; Fanta-MLN, Milano; e Plymouth Rock, Zurigo. Tra le sedi delle sue collettive: Fanta-MLN, Milano; Galerie Oskar Weiss, Zurigo; Centro Pecci, Prato; Halle für Kunst Steiermark, Graz; Layr, Vienna; Bonner Kunstverein, Bonn; MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma; Fondazione Prada, Venezia; Kunsthalle Zürich; Quadriennale di Roma, Roma; e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. A Milano, è stata co-fondatrice di Armada (2014–2018).
Nel 2020 ha ricevuto lo Shizuko Yoshikawa Advanced Award for Young Women Artists e lo Swiss Emerging Artist Prize di Société Générale. Nel 2021 è stata Artist in Residence presso lo Swiss Institute di New York. Nel 2022 è stata tra le vincitrici dell’International Sculpture Prize della Fondazione Henraux e ha ricevuto il Manor Kunstpreis.
Mostra
Le imperfezioni, mostra collettiva curata da Sara Dolfi Agostini presso il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma (11.06.2026 – 30.08.2026).
Libri d’artista
Nel 2027, la Fondazione Paul Thorel pubblicherà tre libri d’artista nella collana dedicata della casa editrice Nero Editions, uno per ciascuna artista vincitrice.
