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3a edizione

Comitato di selezione

Giuria

Vincitori

Caterina De Nicola

Caterina De Nicola è nata a Ortona, e vive a Zurigo. È un’artista multidisciplinare che lavora tra installazione, performance, suono, scultura e fotografia. Il suo lavoro si confronta con la circolazione delle forme culturali, indagando come immagini, simboli e materiali vengano riutilizzati, spostati e progressivamente svuotati di significato all’interno dei sistemi contemporanei. Lavorando con pratiche di assemblaggio e ibridazione, il suo lavoro mette in evidenza i paradossi del paesaggio culturale contemporaneo, dove ripetizione, appropriazione e precarietà prendono il posto della produzione di nuovi immaginari. Ha studiato all’ECAL di Losanna ed è stata in residenza a La Becque (La Tour-de-Peilz). Il suo lavoro è stato presentato in contesti istituzionali tra cui Istituto Svizzero (Milano), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e MAXXI, così come in sedi svizzere quali Helmhaus (Zurigo), Kunsthaus Langenthal e Centre d’Art Contemporain (Ginevra). Ha performato dal vivo in contesti di musica sperimentale come CTM Festival (Berghain, Berlino), LUFF Festival e Bad Bonn. Il suo lavoro è stato riconosciuto con premi tra cui il Premio Michetti (2025).

Irene Fenara

Irene Fenara è nata a Bologna, e vive a Milano. È un’artista il cui lavoro indaga le implicazioni estetiche della visione artificiale, osservando il modo in cui guardano le macchine. La sua ricerca si confronta con i sistemi di sorveglianza, l’errore visivo e le soglie della percezione, riconfigurando immagini generate da dispositivi tecnologici in forme poetiche e ambigue. Attraverso video installazioni, stampe di grande formato e gesti performativi minimi, Fenara mette in discussione la presunta neutralità dello sguardo automatizzato, rivelandone la fragilità e aprendo lo spazio a nuove possibilità di interpretazione. Il suo lavoro è stato presentato in istituzioni pubbliche e private, tra cui Quadriennale (Roma, 2025), MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli (2024), Museo Madre (Napoli, 2024), Museion (Bolzano, 2023), Palazzo Bentivoglio (Bologna, 2023), MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma, 2022), ICA Milano (2022), Basel Social Club (Basilea, 2022), Triennale Milano (2021), Kunst Merano Arte (Merano, 2019), MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (2018), Palazzo delle Esposizioni (Roma, 2018) e Fondazione Prada Osservatorio (Milano, 2016). Nel 2021 è stata tra gli artisti del progetto RETROFUTURO al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma.

Lorenza Longhi

Lorenza Longhi è nata a Lecco, e vive a Zurigo. Ha studiato Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e Arti Visive presso l’ECAL di Losanna. Il suo lavoro prende forma attraverso la riproduzione e l’appropriazione di oggetti e immagini — da elementi d’arredo a materiali visivi tratti dalla pubblicità — per indagare strutture di potere attraverso tecniche artigianali e materiali non convenzionali. Mostre personali includono: Swiss Institute, New York; Kunstmuseum Winterthur, Winterthur; Kunstverein Freiburg; Kunsthalle Zürich, Zurigo; Ordet, Milano; Weiss Falk, Basilea; Fanta-MLN, Milano; e Plymouth Rock, Zurigo. Tra le sedi delle sue collettive: Fanta-MLN, Milano; Galerie Oskar Weiss, Zurigo; Centro Pecci, Prato; Halle für Kunst Steiermark, Graz; Layr, Vienna; Bonner Kunstverein, Bonn; MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma; Fondazione Prada, Venezia; Kunsthalle Zürich; Quadriennale di Roma, Roma; e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. A Milano, è stata co-fondatrice di Armada (2014–2018).

Nel 2020 ha ricevuto lo Shizuko Yoshikawa Advanced Award for Young Women Artists e lo Swiss Emerging Artist Prize di Société Générale. Nel 2021 è stata Artist in Residence presso lo Swiss Institute di New York. Nel 2022 è stata tra le vincitrici dell’International Sculpture Prize della Fondazione Henraux e ha ricevuto il Manor Kunstpreis.

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