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Dove: Studio / Archivio Paul Thorel, Via Vittorio Imbriani 48, 80121 Napoli
Quando: 3.10.2024 I ore 17:00 – 18:00 
Evento: conversazione
Lingua: italiano
Relatori: ANNA FRANCESCHINI (artista in residenza), VINCENZO ESTREMO (critico d’arte, Torino), SARA DOLFI AGOSTINI (curatrice e responsabile catalogo ragionato, Fondazione Paul Thorel Napoli)

La pratica artistica di Anna Franceschini è un’indagine su oggetti, artefatti intesi come merci, e sulla loro modalità di esposizione – il loro display – per ridiscuterne il ruolo nella società contemporanea. Negli anni, ha creato un catalogo di piccole cose, giocato non su originalità e bello come ci si aspetterebbe in campo artistico, bensì sulla circolazione o, in altre parole, sulla catena di creazione del valore, dalla produzione alla vendita. Il suo è un immaginario di souvenir e gadget prodotti a migliaia di chilometri di distanza, a basso costo e in grandi quantità, per far girare il capitale e dare la sensazione a peripatetici turisti e consumatori di possedere un pezzo di luoghi, icone e culture. Franceschini si insinua così nel dibattito sulla mercificazione del mondo, il consumismo di massa, l’incanto e la magia che definiscono l’estetica capitalista, guidata da un’empatia per automi, macchine e oggetti semplici che hanno invaso le nostre vite silenziosamente. Durante la conversazione Franceschini racconta il suo lavoro a Vincenzo Estremo, critico d’arte; modera Sara Dolfi Agostini. In occasione dell’evento sarà possibile visitare la mostra Metamorphosis con opere di Paul Thorel, Carla Accardi, Conrad Shawcross e Minor White.

Anna Franceschini (Pavia, 1979; vive a Milano) lavora con una molteplicità di media che vanno dal film alla scultura, dalla fotografia alla performance. I suoi video e film sono stati presentati in numerosi festival tra cui: Rotterdam Film Festival; Locarno Film Festival; Torino Film Festival; Courtisane a Ghent; Lo Schermo dell’Arte a Firenze; il FIFA a Montreal e il Vilnius Film Festival. Solo show e performance includono: Triennale di Milano; Istituto Svizzero, Milano; Campoli Presti, Parigi; Casa FlashArt, Milano; Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf; Spike Island, Bristol; Museion, Bolzano; Objectif Exhibitions, Anversa; GAM, Torino; Fiorucci Art Trust, Londra; Almanac, Londra; KIOSK, Ghent; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Peep Hole, Milano e Vistamare Milano/Pescara. È tra gli artisti della Quadriennale d’Arte 2020, Palazzo delle Esposizioni, Roma. Tra le sedi delle sue più recenti collettive: Maxxi l’Aquila; Mudam Luxembourg; Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia; Neuer Kunstverein, Vienna; GAMeC, Bergamo; Salzburger Kunstverein, Salisburgo; HFKD, Holstebro; Campoli Presti, Parigi; (FKA) Witte de With, Rotterdam; Istituto Svizzero, Milano-Venezia; Fondazione ICA, Milano; MAXXI, Roma; CAC, Vilnius; Kunstraum, Londra; MACRO, Roma; Matadero, Madrid; Les Abbatoirs, Tolosa e Villa Medici, Roma. Nel 2017 il suo progetto CARTABURRO è stato vincitore dell’Italian Council, promosso dal Ministero della Cultura. Nel 2019 ha realizzato il cortometraggio BUSTROFEDICO, progetto speciale del Padiglione Italia della 58. Biennale Arte di Venezia. Per il 2022 è una delle vincitrici del Pollock-Krasner Foundation Grant. Franceschini è Dottore di Ricerca in Visual e Media Studies e insegna presso l’Università Iulm di Milano. Dal 2022 è Art-based Researcher per AN-ICON, gruppo di ricerca finanziato da ERC – European Research Council – presso il Diparti- mento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. 

Vincenzo Estremo (vive a Torino) è Ph.D. internazionale in studi sui media, sul cinema e sulla comunicazione presso l’Università di Udine e la Kunstuneversität Linz. Attualmente ricopre la posizione PhD Course Leader a NABA (Milano e Roma) per PhD in Artistic Practice in collaborazione con l’Università di Göteborg. Teorico dell’immagine in movimento scrive regolarmente per Flash Art Italia e International, Che fare? e il Foglio. Ha pubblicato Extended Temporalities. Transient Visions in Museum and Art (Mimesis International 2016), Albert Serra, cinema, arte e performance (Mimesis Edizioni 2018), Teoria del lavoro reputazionale (Milieu Edizioni 2020), Indistinzione (PS editore 2023), Variante digitale (postmedia books 2024) e Cronofagia e Media (Meltemi 2024).