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Dove: Museo MACRO, Via Nizza 138, Roma
Quando: inaugurazione 11.06.2026, ore 18:00 – 22:00; date 11.06.26 – 30.08.26
Evento: mostra
Accesso: gratuito per l’opening, a seguire consultare il sito del Museo MACRO

Le imperfezioni sono l’antidoto alla perfezione algoritmica. Sono l’imprevisto, l’errore tecnico e quello umano che collassano l’uno nell’altro: non per sbaglio, ma per scelta. In mostra, Caterina De Nicola,Irene Fenara e Lorenza Longhi, vincitrici della 3a edizione del Premio Paul Thorel per le arti digitali, cercano la dimensione umana in una società iper-stimolata dal digitale. Le loro opere sono un gesto di resistenza che passa per il do it yourself, il fai da te — che è sporco, incompleto, sbagliato, ostinatamente imperfetto. All’astrazione e all’esattezza dei dati, le artiste oppongono glitch e materiali residuali estratti dal mondo del consumo e del controllo.

Il Premio Paul Thorel è una piattaforma dedicata alla scena artistica italiana e internazionale, con un focus sulle arti digitali e sull’immagine contemporanea come linguaggio e orizzonte estetico. Ogni anno la Fondazione Paul Thorel, insieme a un comitato di esperti, curatori e direttori di museo, seleziona dodici artisti con progetti inediti da realizzare durante una residenza pensata per riattivare gli spazi e gli strumenti di lavoro di PaulThorel a Napoli, dove l’artista trasferì il suo studio nel 1994. La giuria sceglie tre vincitori, e la Fondazione produce e presenta le opere commissionate in collaborazione con un’istituzione museale — nel 2024 alle Gallerie d’Italia – Napoli, nel 2025 al Museo Madre – Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee di Napoli, e nel 2026 al Museo Macro di Roma. La Fondazione pubblica anche un libro d’artista per ciascun vincitore in collaborazione con NERO Editions. 
 
Le proposte della 3a edizione del Premio Paul Thorel sono state selezionate da un comitato formato da Ilaria Bonacossa (direttrice Palazzo Ducale, Genova), Michele Bertolino (curatore Centro Pecci, Prato), Valentino Catricalà (membro dell’advisory board ZKM, Karlsruhe) e Gea Politi (editrice e direttrice Flash Art) che, con Andrea Bellini (direttore Centre d’Art Contemporain Genève e Biennale de l’Image en Mouvement), Eva Fabbris (direttrice Museo Madre, Napoli) e Sara Dolfi Agostini (curatrice Fondazione PaulThorel, Napoli) — e la partecipazione di Guido Costa (Presidente Fondazione Paul Thorel) — hanno individuato i progetti vincitori. 

La mostra è curata da Sara Dolfi Agostini e prodotta dalla Fondazione Paul Thorel.