- Dove: Studio / Archivio Paul Thorel, Via Vittorio Imbriani 48, 80121 Napoli
- Quando: 27.11.2024, ore 18:00 – 20:00; 28.11.2024 – 14.03.2025, lunedì – venerdì, 10:00 – 14:00 e su appuntamento
- Evento: mostra
- Accesso: gratuito
The New Art Scene è parte integrante di un ciclo espositivo pensato per offrire una rilettura condivisa dell’archivio di di Paul Thorel (1956-2020), artista italo-francese pioniere dell’immagine elettronica, in attesa della pubblicazione del catalogo ragionato a lui dedicato. La mostra include opere di Ugo Mulas (1928-1973) – artista italiano riconosciuto a livello internazionale – che fanno parte della collezione di arte contemporanea di Thorel, oggi gestita dalla Fondazione.
Per entrambi la fotografia è strumento per fare arte, oltre la cronaca e la documentazione. Mulas evita “il normale ritratto, il bel ritratto”, Thorel “fa scomparire l’aspetto esteriore e conserva lo sguardo”, così l’identità non è più registrazione del reale, ma processo – ritratto del ritratto – oltre la posa e l’inganno.
Insieme rappresentano due generazioni e due mondi, analogico e digitale, a confronto con un genere fotografico le cui regole sono rimesse in discussione oggi dalla proliferazione dei selfie e dalla produzione di nuove iconografie per la circolazione online e su social media.
Il progetto espositivo si offre da contrappunto a Ugo Mulas. L’operazione fotografica, la grande mostra monografica dell’artista attualmente in corso a Palazzo Reale a Milano.
L’inaugurazione della mostra segna anche l’inizio della residenza a Napoli del collettivo artistico Alterazioni Video (Paolo Luca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri; vivono tra New York, Berlino, Palermo e Faro), tra i vincitori della 2. edizione del Premio Paul Thorel. Per l’occasione gli artisti organizzano New Cinema Event, una serata evento con proiezione dei Turbo Film (2008-24), un genere cinematografico che infiltra il tessuto compatto dell’informazione, remixando indagine giornalistica e incursioni nel mondo materiale, neorealismo di YouTube ed estetica della società nell’era delle fake news e della post-verità.


